Il prodotto

Lumaspect Inspect™

Ispezione ottica con AI per schede elettroniche, costruita con hardware di mercato.

Primo prototipo in costruzione · cerchiamo aziende pilota

Lumaspect Inspect™

La domanda del cliente
«Possiamo controllare automaticamente le nostre schede in piccoli lotti, senza una macchina AOI da centinaia di migliaia di franchi?»
In breve
  • Ispezione ottica 2D di schede assemblate, dopo saldatura
  • Componenti mancanti, spostati, ruotati, polarità invertita; anomalie visive
  • Hardware di mercato e parti stampate in 3D, nessuna testa ottica proprietaria
  • Due modelli AI e conferma dell'operatore sotto soglia
  • Tre macchine, {{machineStage}}, {{machineGantry}} e {{machineDual}}, con lo stesso software
  • SaaS, on premise o ibrido
Pilota

Una prova sulle vostre schede: campioni corretti e difettosi, pochi difetti scelti insieme, metriche misurate e confrontate con il controllo attuale.

Per chi è

Per chi produce elettronica in piccoli lotti con molti codici: da 20 a 500 schede, cambi frequenti, controllo spesso ancora a vista. Le AOI tradizionali qui costano troppo e richiedono ore di programmazione per ogni scheda nuova.

Hardware di mercato

Una stampante 3D CoreXY open source ha già quasi tutto quello che serve. Nelle architetture tipo Voron 2.4 il piano resta fermo e si muove solo il gantry: noi sostituiamo l'ugello con un gruppo ottico.

Elemento Scelta
Meccanica Telaio CoreXY open source, firmware Klipper, portascheda stampato in 3D con perni di riferimento
Sensore Raspberry Pi Global Shutter Camera: l'otturatore globale non deforma l'immagine se la testa vibra
Ottica Obiettivo telecentrico C-mount 0,25×: circa 14 µm per pixel, senza parallasse sui componenti alti
Luce Anello LED programmabile pilotato da un Raspberry Pi Pico, ricette di luce salvate per ogni sessione
Vista d'insieme iPhone su supporto fisso, per identificare la scheda e controllarne l'orientamento

La precisione non dipende dalle cinghie: ogni immagine viene riallineata alla scheda di riferimento prima di cercare difetti.

Tre architetture, un software

Come funziona Quando sceglierla
L1 Ottica fissa, la scheda si muove su una tavola X/Y La più semplice, per il primo banco
L2 Scheda ferma, il gruppo ottico si muove su X/Y/Z Schede più grandi, nessun movimento della scheda
L3 Due linee nella stessa macchina che avanzano in modo indipendente: mentre la testa ispeziona una scheda, l'altra si ribalta di 180° sulla piattaforma Ispezione di entrambi i lati, massimo throughput

Un modello vede, un altro decide

Il modello visuale V1 allinea la scheda, controlla presenza, posizione e polarità di ogni componente e misura quanto ogni zona si discosta dalle schede buone. È deterministico e scritto in C++.

Il modello decisionale M1 non guarda pixel. Riceve i risultati strutturati e risponde a domande tipizzate con probabilità calibrate: è un difetto reale? pass, rework, scrap o revisione? quanto è grave? Usiamo modelli System One open-weight, eseguiti su server scelti dal cliente.

Sotto la soglia di confidenza decide l'operatore. Accanto al modello resta un motore a regole: ogni nuova versione deve batterlo sulle stesse ispezioni.

Il modello M1 e il servizio OA

Sul banco un Raspberry Pi 5 fa solo ciò che ha bisogno di bassa latenza: piano dei campi, movimento, luce, scatto, invio delle immagini.

L'elaborazione pesante gira su server con GPU. Lì lavora M1, il modello di grandi dimensioni che riceve le immagini di tutte le macchine, migliora con i dati raccolti in linea e aggiorna V1, il modello più leggero che lavora vicino alle teste ottiche.

OA è il servizio di monitoraggio e allarme: mostra in tempo reale lo stato di ogni linea, la scheda in ispezione e i difetti trovati, e avvisa l'operatore quando serve una decisione.

SaaS, on premise o ibrido

Lumaspect Inspect™ si può installare in tre modi, secondo le esigenze del cliente.

Dove girano i modelli Quando ha senso
SaaS Gestiti da noi, su un cloud in Svizzera o in Europa scelto insieme Per partire senza infrastruttura propria
On premise Su server nello stabilimento del cliente Quando i dati non devono uscire dall'azienda
Ibrido Acquisizione e decisioni veloci in stabilimento, M1 e OA nel cloud Per avere bassa latenza in linea e la potenza di calcolo dove serve

In tutti i casi i dati e i modelli addestrati sui vostri pezzi restano vostri.

Cosa misuriamo

  1. Difetti mancati, separati per categoria
  2. Falsi allarmi per scheda e tempo richiesto all'operatore
  3. Tempo per configurare una scheda nuova
  4. Tempo totale d'ispezione

Una generica "accuratezza del 99%" dice poco: lo 0,1% di falsi allarmi su 1.000 controlli per scheda significa in media un falso allarme su ogni scheda.

Limiti dichiarati

Altezza e volume delle saldature richiedono acquisizione 3D calibrata: non fanno parte della prima versione. Prima di andare oltre facciamo un'analisi della libertà di attuazione rispetto ai brevetti esistenti.

Contatti

Parliamo del vostro controllo qualità.

Raccontateci che cosa producete e quali difetti vi preoccupano. Vi diciamo onestamente se e come possiamo aiutarvi.